6 anni… 6 unica!

Cara Emma,

la notte in cui sei nata avevo un’unica vera preoccupazione: se saresti riuscita ad essere felice, se avresti avuto degli amici sinceri, se avresti imparato ad andare in bicicletta, se avrei visto sul tuo viso il sorriso radioso di tua sorella…

Io non ero e non sono mai stata preoccupata per me o per papà, non mi sentivo di aver deluso nessuno ad aver generato una bimba cosiddetta “imperfetta”, ma avevo di certo paura di aver deluso te!

La paura, ecco sì la paura mi ha accompagnato in questi anni, la paura che tu non stessi bene, la paura che mi assilla ad ogni visita che facciamo, un nodo alla gola fino a che quel cardiologo silenzioso solo dopo una lunga mezz’ora di ecografia in cui esamina il tuo cuore da cima a fondo e dopo aver fnito di scrivere il referto mi dice: “ok ci vediamo fra un anno!”…. Tutto qua? Sì, tutto qua! La stessa ansia dell’attesa che passa dal giorno degli esami annuali al giorno in cui la letterina dell’ospedale arriva nella cassetta della posta e mi dice che va tutto bene, lo so che va tutto bene perché altrimenti mi avrebbero chiamata, ma io ho paura lo stesso. Ho paura ad ogni mese di maggio quando tutti gli esami si concentrano ed ogni settimana ce n’è uno, ho paura anche quando andiamo dall’oculista, figlia mia!!!

Oggi che ti vedo sicura di te andare a scuola, giocare, lavarti, vestirti, persino allacciarti il grembiule e prepararti per la piscina e per la danza, infilarti quelle scarpette anche se sono ormai diventate piccole e sono difficili da mettere anche per me… “da sola!!!” questo e’ il ritornello delle nostre giornate ed io mamma che vorrei fare tutto per te all’improvviso mi fermo e ti guardo fare, fare e poi fare da sola! Te la caverai alla grande bambina mia perché la vita… chi lo avrebbe mai detto… E’ stata generosa con te! Ti ha dato salute ti ha dato forza ti ha dato grinta ti ha dato volontà e ti ha dato simpatia e un sorriso contagioso che rapisce chiunque ti stia intorno.

Oggi che la casa e’ piena di amici e di persone che ti vogliono bene e che ti accompagnano da sempre e ti vedo al centro della tua vita, sicura e serena, ma soprattutto amata e felice, mi permetto di pensare che forse devo preoccuparmi un po’ di meno, che forse posso permettermi di essere felice anche io, che forse guardarti essere come sei può bastare.

Oggi come quel giorno e’ la festa della mamma e oggi come quel giorno penso che tu sia il regalo più bello!!!

GRAZIE EMMA!

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