La vera storia di Alba e Luca

Della storia di Alba e Luca ci siamo fatti tutti un’idea ed è probabile che nessuno di noi avesse elementi a sufficienza per farsela. Tranne forse amici stretti e familiari. Leggete il libro se avete il coraggio di mettere in discussione la vostra.

Ho letto di tutto, sui giornali e sui social. Ho visto alcune interviste in tv. Si è spaziato tra applausi commossi per il gesto da supereroe e forti critiche per il suo essere single e per la presunta violazione della privacy della bambina. Quanti pregiudizi nelle critiche e quanto poco senso nello considerarlo un atto eroico. Io stessa che ho amato molto quella storia e che sono in qualche modo responsabile di quella copertina di Panorama che cita nel libro (Non odiarmi, Luca!), mi sono fatta un’idea sbagliata di questa vicenda e ho giudicato la pubblicazione del libro e l’esposizione mediatica. Mi sono detta: che bisogno c’è di scrivere della sua esperienza di padre o di padre di una bambina con sindrome di Down dopo pochi mesi dall’adozione? Datti tempo, goditi la tua bambina, vivi, poi questa vita ce la racconterei. Sarà che io non mi sentivo adeguata a scrivere la storia di Emma nemmeno dopo 10 anni dalla sua nascita…

Ho comunque scaricato sul Kindle il libro “Nata per te” di Luca Mercadante e Luca Trapanese il giorno che è uscito, volevo conoscere quella storia, ma non ho dato fiducia al libro altrimenti lo avrei comprato su carta, cosi come faccio con quelli da cui ho grandi aspettative. Scettica e piena di pregiudizi, pur inconsapevolmente, perché quella storia continuavo ad amarla.

Dopo qualche mese ho finalmente letto il libro e ho scoperto la vera storia di Alba e Luca, scritta magistralmente da Luca Mercadante. Il papà di Alba ha scelto che qualcun altro raccontasse la sua storia, gliel’ha raccontata a cuore aperto perché ce la restituisse limpida. Lo sguardo di Mercadante è pulito, onesto a tratti persino cinico, ma proprio per questo prezioso. È un libro sulla genitorialità senza distinzione di genere, un libro sull’affido e sull’adozione, ma è molto di più. È un libro sull’amore, quello che non chiede nulla in cambio, è un libro che ci mette in discussione, è un libro di un’onestà intellettuale rara. Ora ho capito perché hanno deciso di scrivere questa storia, e li ringrazio di cuore per averlo fatto.

Voglio che leggiate il libro, perché avrà modo di scardinare pregiudizi e farvi guardare le cose da prospettive inaspettate, non solo sulla sindrome di Down, ma anche sull’affido e sull’adozione. Non voglio dire di più, voglio che leggiate il libro, perché merita davvero.

La versione su Kindle è tutta evidenziata e una copia cartacea mi aspetta in libreria.

Luca Mercadante e Luca Trapanese, Nata per te, Einaudi, 2018.

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