10 cose che ho imparato dall’incontro con il Dalai Lama

Ho imparato che siamo tutti fratelli e sorelle, ma forse questo lo aveva già detto un uomo chiamato Gesù e prima di lui qualcun altro, ma importa poco. Siamo tutti uguali in quanto esseri umani, al di là delle nostre peculiarità, dice. A me piace di più pensare che siamo tutti diversi, ma valiamo uguale e abbiamo gli stessi diritti. Ma forse anche il Dalai Lama intendeva questo.

We tend to forget that despite the superficial differences between us, people are equal in their basic wish for peace and happiness.

Ho imparato che abbiamo tutti gli stessi bisogni fondamentali e vogliamo tutti le stesse cose… o quasi. Ma certamente lo scopo della vita è essere felici. Ovvio? Forse, ma non importa quanto sia ovvio, importa quanto sia vero.

Noi tutti rincorriamo la felicità e cerchiamo di evitare la sofferenza. Abbiamo tutti gli stessi bisogni umani fondamentali e le stesse preoccupazioni. Tutti noi esseri umani vogliamo la libertà e il diritto di determinare il nostro destino come individui e come popoli.

Ho imparato che la fonte della vera felicità è la nostra mente. La vera felicità non riguarda il benessere fisico o materiale. L’essere umano ha l’intelligenza come strumento per giungere la felicità. Attraverso una mente calma analizziamo la realtà, vediamo il quadro generale e possiamo raggiungere la pace interiore. Se però siamo concentrati troppo su di noi, ci sentiamo soli, isolati e perdiamo la fiducia negli altri. La verità è che non bastiamo a noi stessi! Se ci apriamo verso gli altri e ci preoccupiamo anche della felicità degli altri, se allarghiamo il pensiero e pensiamo all’umanità come ad una grande famiglia di cui siamo parte, avremo un grande beneficio interiore. Semplice da capire, difficile da mettere in pratica!

Ho imparato che i nemici della felicità sono le emozioni negative: paura, attaccamenti, rabbia. Queste emozioni sono distruttive come lo sono l’ansia e il rancore e ci distruggono dentro. La teoria la conoscevo, ma lui lo ha detto con tale semplicità che ho cominciato a pensarci ogni giorno da quell’incontro. È un semplice insegnamento, ma così efficace!

Ho imparato che gli amici della felicità sono l’amore, la compassione (intesa come empatia) e il perdono. Anche questo l’ho già sentito da qualche parte, ma lui lo ha detto meglio e me lo tengo stretto.

My number one commitment is to extend awareness that peace of mind depends on our cultivating inner values.

Ho imparato che non è così importante affermare il potere e la verità assoluta di un’unica religione. Nonostante le differenze filosofiche, le principali religioni hanno gli stessi obiettivi e lo stesso obiettivo di sviluppare buoni sentimenti negli esseri umani. Ciò che conta quindi non è affermarne una, anzi sono necessarie molte verità, molte religioni, perché culture e luoghi diversi hanno bisogno di cose diversi, ma è importante che tutte le tradizioni religiose si rispettino e riconoscano reciprocamente e mirino a sviluppare e diffondere gli stessi valori.

Per comportarsi con umanità non è necessario avere una fede religiosa, è sufficiente essere umani!

Ho imparato che è dall’educazione dai bambini che si deve cominciare. Per questo il Dalai Lama sta ideando un curriculum educativo orientato sui suoi principi. Lo aspetto con ansia. Questo mi pare l’atto più rivoluzionario. Ci credo fermamente!

Ho imparato che si può incidere come individui. Il nostro secolo è pieno di conflitti e violenze perché diamo troppa importanza alle differenze invece che concentrarci sulle cose in comune, sul fatto che siamo tutti uguali, abbiamo gli stessi bisogni e vogliamo le stesse cose. Il nostro secolo è il secondo dell’interdipendenza, il nostro futuro dipende dagli altri, la mia felicità dipende dalla tua e la tua dalla mia, questi sono i valori da mettere a fuoco. Il XXI secolo deve essere il secolo dell’unità, della pace e della compassione, e deve mirare a risolvere i conflitti attraverso il dialogo nella piena comprensione che partiamo da una base comune: siamo tutti esseri umani e abbiamo gli stessi emozioni, paure e desideri. L’alibi più diffuso è chi sono io per cambiare il mondo. Beh il Dalai Lama mi ha detto: comincia tu! Hai sicuramente degli amici a cui puoi raccontare questa saggezza poi loro avranno altri 15 amici che avranno altri 15 amici. Non serve essere influenti potenti o avere ruoli politici o sociali per cominciare a fare qualcosa. Comincia tu! Ora!

Ho imparato che è più facile a dirsi che a farsi e bisogna iniziare subito ad allenarsi… all’inizio della conferenza protestavo contro i maleducati che spingevano e facevano i furbi in fila. Sì quelli ci sono sempre anche dal Dalai Lama! Così pure alla fine della conferenza quando sono iniziate le domande, i suoi insegnamenti sono andati in fumo alla prima domanda idiota o fuori contesto. Ero già piena di rabbia e intolleranza verso quei “fratelli e sorelle” che sembravano non aver capito nulla di quello che aveva appena detto il Dalai Lama, ma evidentemente non lo avevo capito nemmeno io. Una cosa è certa: ho bisogno di molto allenamento!

Tolerance is always important, it helps us overcome difficulties. Without it, small things irritate us and we overreact.

Sono andata con la mia amica del cuore. L’altra metà di me. Una donna che mi accompagna da oltre 20 anni in ogni mio passo, che mi raccoglie quando sono a pezzi, che mi incoraggia quando ho paura, che gioisce con me quando le cose vanno bene. La stessa che nuotava con me nella piscina dei nostri sogni, quando quei sogni sono diventati i nostri figli. La stessa con cui mi confronto sul senso della vita, sul mio essere donna, moglie, madre, sui progetti professionali. Quella con cui tutto è reciproco senza chiedere. E cosa c’entra con il Dalai Lama? C’entra, perché seduta accanto a me c’era lei quel giorno e quando ho detto “Andiamo?” lei ha detto “Sì!” e ha cercato il posto vicino al mio e anche se incastrare le nostre vite è sempre così difficile, lei c’è sempre! Ecco cosa c’entra il Dalai Lama, ho imparato che conta esserci sempre in quel momento preciso, quando serve, essere pronti a rispondere alle chiamate e presenti ai bisogni degli altri. Ho imparato che l’amicizia è uno dei modi di condizionare il mondo è renderlo un posto migliore.

Genuine friendship can only be based on trust and affection, which can only arise when there is a mutual sense of concern and respect.

Questo è quello che ho imparato io, che ha colpito me, ma sono certa che ad ognuno dice cose diverse. Certamente è un uomo molto speciale, che con una semplicità estrema riesce ad arrivare alle persone e a incontrare il fondo della loro anima. Se ve lo siete perso, nulla è perduto potete  guardate il video della conferenza qui in versione integrale.

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