Lo zaino degli Orlas è pronto

La vita non aspetta che sia il momento giusto, la vita non ha tempo di fare i conti con i dettagli, la vita non negozia… La vita ti mette davanti ai bivi e tu o vai a destra o vai a sinistra. Qui ora e adesso, non domani fra un mese o fra un anno.

È così che davanti a quel bivio in pochi giorni abbiamo detto sì, prima Paolo per lavoro e poi io per amore. A fine agosto saremo tutti a Istanbul. Non sappiamo dove, non sappiamo quando, non sappiamo in che scuola andranno i bambini, non sappiamo dove farà logopedia Emma, non sappiamo dove faremo la spesa, non sappiamo come sarà il cielo che vedremo dalla nostra finestra, ma sappiamo che io, Paolo, i bimbi e i gatti a settembre partiremo per una nuova avventura.

Lo zaino di Emma sarà carico di nuove difficoltà, una lingua nuova, una nuova scuola, nuovi amici, nessuna delle reti che l’hanno sostenuta fino ad oggi, cullata e coccolata, solo noi, la nostra famiglia e il nostro amore. Cesare e Giulia probabilmente indosseranno uno zaino per la prima volta, capiranno cosa significa sentirsi diversi, capiranno la fatica che si fa quando tutto è da costruire, capiranno che le strade in salita con lo zaino in spalla sembrano più ripide. Anche per me e Paolo è pronto uno zaino, colmo di paura dello sconosciuto, di preoccupazione per i nostri figli, di senso di responsabilità, di nostalgia verso le famiglie e gli amici che lasciamo.

Ma i nostri zaini saranno colmi di noi e della nostra famiglia e siamo pronti a riempirli di nuove avventure, nuove immagini che arricchiscano la nostra storia, nuovi volti, certi che l’amore e l’amicizia che abbiamo coltivato qui fioriranno anche da lontano. In fondo la nascita di Emma, lo abbiamo detto tante volte, ci ha portato in un nuovo mondo, un nuovo paese, un nuovo pianeta, ma in quel viaggio ci siamo uniti più che mai e abbiamo imparato che insieme possiamo affrontare qualsiasi cosa. Al centro di tutto ci siamo noi e la nostra famiglia, tutto sara nuovo, ma noi saremo gli stessi, e il nostro legame sarà il nostro paracadute.

I cambiamenti sono sempre l’occasione di trovare risorse nuove, di scavare dentro di sè e riscoprire nuove energie, Emma mi sorprenderà come sempre, Giulia disseterà la sua voglia di conoscere e scoprire il mondo, Cesare diventerà imperatore di un nuovo impero, Paolo si farà amare da tutti. E io? Io scoprirò nuovi punti di vista, esplorerò una nuova città, farò un viaggio dentro e fuori di me con fiducia e coraggio e un’unica certezza: la mia famiglia. Gli Orlas

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14 pensieri su “Lo zaino degli Orlas è pronto

  1. Ramona ha detto:

    Wow! Penso che questa sarà una bellissima, faticosa, sorprendente avventura. Vi ammiro per questa scelta coraggiosa e appoggio in toto la voglia di mettervi in gioco e scoprire un nuovo cammino. Poi voi avete una forza unica: l’Amore che vi unisce. E, quello, vince sempre su tutto. Buona fortuna! #goahead

  2. Antonella ha detto:

    …L ingrediente principale che vi porterete dietro ..
    Fara’ la differenza .
    E mi pare che ognuno di voi di questo ingrediente ne possieda in quantita’
    Importa che vi dica quale ?
    L Amore che vi unisce .
    Forza allora .Avrete tanto da imparare e,scoprire
    Di sicuro tanto da dare .
    Auguri allora .
    Bellissima famiglia

  3. tineke ha detto:

    Cara famiglia Orlas, vedrete che sarà una bellissima avventura! L’ho provato anch’io anni fa, sono partita da sola per Amore e per l’attrazione per questo paese, dove abbiamo costruito una famiglia che è cresciuto piano piano, e che sta crescendo ancora (sono nonna da poco), e ho assorbito altre abitudini, usi e modi di essere. La famiglia d’origine rimane là come una boa fissa dove ogni tanto si torna, ma questa avventura mi ha aperto la mente in un modo meraviglioso, ho imparato a non dare niente per scontato e di adattarmi sempre. Poi sarete insieme, una bella famiglia unita, un isola felice che anche in questo nuovo posto avrà da dare tanto. Buon viaggio, e chissà, tornerete un giorno con gli zaini stracolmi! Carpe Diem. Tineke

  4. anna ha detto:

    Istanbul….la città del mio viaggio di nozze… Io e Paolo siamo stati molto felici la….ti auguro sia uguale anche per te e per il tuo Paolo e la tua bella famiglia… E chissà potrebbe essere un buon motivo per tornarci la voglia di riabbracciarti…Anna ADR

  5. Marco Zonetti ha detto:

    Tornato da pattinare sotto un sole cocente, accendo la TV come per un tacito suggerimento – strano non l’accendo mai a quell’ora del giorno – e vedo la brava Concita de Gregorio chiacchierare amabilmente con una signora dallo splendido sorriso e dagli occhi luccicanti. Martina. Mamma di una bambina speciale, Emma.
    Speciale perché si porta dietro uno zaino che – almeno sembra – la rende un po’ più lenta rispetto a chi questo zaino non ce l’ha. Ma basta un attimo di riflessione per rendersi conto che in quello zaino – come nella borsa di Eta Beta – c’è tutto un mondo meraviglioso, fatto di comprensione, di rispetto e di gioia di vivere. In questa modernità frenetica, dove tutti siamo ansiosi di arrivare, dove tutto è frettoloso, smanioso, insofferente alle attese e ai ritardi, Emma e i bambini come lei ci insegnano a soffermarci a riflettere e a vivere appieno il presente, assaporandolo. Forse in quello zaino c’è anche questa inestimabile presa di coscienza: i bambini come Emma possono aiutarci a riprendere possesso di una vita a misura d’uomo, fatta di attese, di tempi dilatati, di piccoli grandi passi fatti giorno per giorno. E’ questo il più grande insegnamento, assieme a tanti altri, che ho tratto dalla trasmissione di Raitre cui ho appena assistito, e per questo ringrazio mamma Martina e la sua splendida famiglia, oltre a Concita de Gregorio che ha adempiuto alla perfezione a quello che è il cosiddetto “servizio pubblico”.

    • pointsofview ha detto:

      Grazie Marco, la replica di oggi è stata una bella sorpresa… sono felice che ti sia arrivato un messaggio così forte e limpido! Concita è stata davvero fantastica, l’intervista più bella che ho fatto da quando è uscito il libro. Grazie di essere venuto fin qui a raccontarmi la tua impressione! Un prezioso dono per me…

      • Marco Zonetti ha detto:

        Cara Martina, sono io che ti ringrazio per la tua testimonianza, per il sorriso, per la luce meravigliosa che ti brilla negli occhi. Una gioia per l’animo. Era destino che io vedessi questa trasmissione perché non accendo mai la Tv a quell’ora. Fra l’altro, ritengo “Hotel 6 stelle” una trasmissione encomiabile e sono contento che abbia avuto così tanto successo. Significa che questo paese è un po’ più civile di quanto pensassi, altra bella scoperta di oggi 🙂 In bocca al lupo per il libro, che mi accompagnerà senz’altro in spiaggia nelle prossime vacanze. Ti auguro una buonissima estate, e grazie ancora.

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