Istantanee di una 10K fluo

We own the night

Il telefono e’ quasi scarico niente track della corsa, niente foto, niente musica. Scatterò istantanee di questa serata con i miei occhi e le depositerò nell’album dei ricordi della mia testa.

L’imbarazzo di girare per Milano in gonnellina e t-shirt fluo, ti senti una shampista piu’ che una runner. Poi pero’ in metro incontri tanti puntini arancio fluo con sguardi rassicuranti e di senti parte di qualcosa di bello che sta per succedere.

Pensi che non le troverai tutte le ragazze che cerchi, ma poi una ad una le riconosci tra la folla di donne davanti al castello, anche se sono tutte uguali quei visi familiari si fanno largo tra le altre e ti vengono incontro con sorrisi radiosi.

Tutte pronte ai blocchi a chiacchierare piuttosto che a fare stretching, ma che importa siamo qui per noi, per condividere una passione, più che per qualsiasi altra cosa. Chi è pronta ad andare e progetta il suo personale, chi scatta foto, chi attiva il gps, chi si guarda semplicemente in giro con meraviglia.
Un gruppo di ragazze ci chiedono di fare una foto. Rispondo “no, siete troppo gnocche e anche troppo giovani”… Scherzo e le accontentiamo! Sono belle e troppo bionde, ancora acerbe della vita e della corsa, le incontriamo che passeggiano lungo il percorso, ma sono lì con noi!

Chi si scrive sulle gambe, chi si e’ truccato, chi si e’ scritto una dedica sulla schiena, chi ha messo lo smalto in pendant. Sembra più il saggio di fine corso o la cena di fine anno scolastico, ma forse e’ proprio questa spensieratezza, spavalderia e allegria che mi piace!

Il gruppo entra in parco Sempione e si crea un serpentone di puntini arancio fluo che si inseguono, e quando si arriva al punto del parco in cui gli alberi lasciano il posto al prato e si può godere della vista dall’Arco della Pace al Castello si rimane incantate a vedere quelle tre linee arancioni dalla più vicina alla più lontana che vanno in direzioni diverse ma sono dirette tutte dalla stessa parte. È uno dei due scatti che non ho rinunciato a fare.

L’altro è l’Arena. Non conoscevo il percorso, l’Arena e’ stata una sorpresa. Quando entro ho un groppo alla gola, la bellezza di quell’immagine mi toglie il fiato e il ricordo dell’ingresso all’Arena con Rita e lo sprint finale per mano il giorno della nostra prima mezza da’ libero sfogo alla mia emozione.

L’arco della pace ci accoglie all’uscita del parco in tutto il suo splendore e imponenza, e 3000 runner gli rendono omaggio cariche di entusiasmo.

La citta’ ci guarda, si sorprende, si arrabbia, ma comunque si ferma. In pochi ci sostengono. Allo stesso semaforo c’e’ chi scende per immortalare il serpentone fluo e c’e’ chi suona il clacson arrabbiato. Saremo mai pronti?

Ho corso con due sorrisi radiosi al mio fianco, quelli di Betty e Claudia, la postura perfetta e la pace che corre. Ancora una volta scopro di essere una runner anomala: la corsa per me e’ condivisione e armonia oltre le individualità. La mano che mi ha allungato all’arrivo Betty mi ha riempito il cuore di gratitudine, come se mi conoscesse da sempre e sapesse che io arrivo sempre così con la mia amica di corsa che tanto mi manca.

Grazie a Laura per avermi invitato, grazie a Betty e Claudia per aver corso con me, grazie a Mari e Ramona per la travolgente energia, e infine grazie a tutte le #runningformommies che c’erano e a quelle che ci hanno sostenuto da lontano.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...